martedì 7 aprile 2009

Il mio pensiero è altrove....

Oggi non ho voglia di scrivere niente sul blog. Penso a tutte le persone che sono rimaste vittima del terremoto a L'Aquila e provincia.Butto giù queste due righe perchè non ne posso fare a meno, perchè altrimenti mi sentirei un vile se non ricordassi, perlomeno sul mio blog, questi poveretti.
Molto è stato distrutto...ma soprattutto sono stati recisi vincoli di parentela, di amicizia, di bellezza fraterna. Sì, contribuirò anche io materialmente alla rinascita degli Abruzzi: ma questi vincoli recisi, chi li ricostituirà? E che segno sono per me? Come devo interpretare tutto ciò?...
Sono domande troppo grandi, alle quali per il momento io non ho risposta. Ma il mio cuore è là, fra le macerie, assieme a ciò che sembra perso per sempre.
E allora, voglio ricordare L'Aquila come era una volta: bella. E gli Aquilani come sono ora: chiusi nel loro dolore che forse nessuno e niente potrà mai lenire.
Lasciatemi ricordare, qui, la bellezza di una città italiana. Nella speranza che, domani, torni più bella che mai
Sir Galahad

1 commento:

  1. Sir, non so perchè, ma ho la sensazione che questa volta non succederà come altre volte. Mi sembra che sia tutti più uniti che in passato nella volontà di rimboccarsi le maniche per proteggere e ricostruire.
    Certo che le tragedie e le ferite personali non potranno mai più essere più riparate!.
    Johnny

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