venerdì 1 gennaio 2010

Big Bang e brividi stellari

Oggi, Capodanno, mi viene da pensare , chissà poi perchè, all'Universo. E ne vorrei parlare, per quanto ne so, ma in termini scientifici, evitando le connessioni che, inevitabilmente, potremmo fare con la Filosofia e la Religione.
Si intende per Universo l'insieme della materia e dell'energia presenti, intercorrelati secondo la ben nota formula di A. Einstein ( 1905))
E = M c2


(immagine tratta dal web)
Tre sono, in sostanza, i modelli proposti per l'Universo:
Universo chiuso secondo cui, dopo la nascita e la temporanea evoluzione, si avrebbe un periodo di involuzione dell'insieme spazio-temporale, fino a collassare (implodere) verso un punto di concentrazione massima della materia ( ritorno all'origine, o Big Crunch )
Universo piatto o stazionario, secondo cui l'evoluzione dell'Universo tende asintoticamente verso un valore (y) e tale permarrebbe nel tempo
Universo aperto, secondo cui il cosmo ha un processo espansivo continuo e crescente nel tempo.
Numerosi fisici hanno lavorato intorno all'idea degli Universi; vorrei ricordare Friedman (anni trenta del 1900) , secondo cui l'evoluzione dell'Universo dipende dalla densità media della materia in esso contenuta; se la densità della materia fosse maggiore di un valore critico (stimato a 5 X 10-30 g/cm3, l'espansione si arresterebbe e si contrarrebbe, facendo collasssare l'Universo intero (Big Crunch); la teoria suppone che si possa verificare una nuova esplosione, per poi espandersi e collassare, in un ciclo infinito: universo pulsante o oscillante.
Nel 1948 Gamow compose la teoria del Big Bang cosmico ( o modello standard cosmologico, come si dovrebbe chiamare), secondo cui all'inizio la materia si sarebbe trovata compressa in quark, dopo poche frazioni di secondo, i quark si sarebbero scomposti in protoni, neutroni ed adroni; dopo circa tre minuti, protoni e neutroni avrebbero originato gli elementi più semplici e leggeri: idrogeno, elio, litio. La formazione degli altri elementi sarebbe seguita nel tempo.
A tutt'oggi non si sa se l'Universo sia aperto, chiuso o stazionario: misurando le masse delle varie Galassie, i fisici presuppongono l'esistenza di una materia oscura, cioè materia invisibile, che graviterebbe all'interno delle Galassie.
Il tentativo stesso di capire meglio il presunto Big Bang e i fenomeni che l'avrebbero seguito, ha portato alla formulazione della teoria dell'Inflazione (anni ottanta), che introduce concetti appartenenti alla fisica delle particelle elementari.
Se ci fu la Grande Esplosione, uscì un agglomerato densissimo di radiazione e materia, tenuto insieme da una forza molto intensa, unione delle quattro forze naturali note.
Col raffreddamento, radiazione e particelle si sarebbero separate, e lo stesso sarebbe successo per le quattro forze: la materia ha prevalso sull'anti-materia, i quark si uniscono a formare i nuclei atomici e l'Universo sarebbe diventato 'trasparente'.
Il Mistero permea questi primi momenti di vita universale: la Fisica si confonde, a volte, con la Filosofia e la Religione ( esiste un primum movens , l' amor che muove il mondo e l'altre cose, secondo Dante?

Io credo che questi argomenti siano bellissimi.Pensate: non solo si avrebbe avuto l'unione della primitiva materia e della primitiva energia ma, a ben pensare, anche ciò che oggi chiamiamo le varie discipline (fisica, matematica, filosofia, biologia in-pectore) si sarebbero trovate fuse in un unico punto, IL PUNTO.


Beh, roba da mettere i brividi.
Ciao a tutti e saluti stellari

2 commenti:

  1. Ciao Galahad, avevo già risposto al tuo precedente messaggio lasciato nel mio blog. Ma forse non lo hai visto. Certo che mi ricordo di te, di Biblio e delle nostre discussioni, nonché del buon Galloway che cercava di moderare gli scambi sul forum per evitare che si travalicasse il limite del rispetto e dell'educazione. Peccato che l'abbiano chiuso, era un sito molto interessante, anche per l'archivio in cui si potevano trovare molte notizie interessanti di letteratura, filosofia, poesia etc...
    L'argomento di questo post è affascinante. Ho scritto alcune cose in proposito, senza alcuna validità scientifica, ma solo come esercizio mentale. Li trovi nel mio blog, nella colonna a destra, sotto il titolo "Universo e dintorni".
    Ti auguro un felice anno nuovo, sperando che non sia peggio del precedente. Basterebbe trascorrerlo in serenità e buona salute. Buon anno...:)

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  2. Ciaooooo Carloooooooo sono felice che tu abbia cambiato idea e che sei rimasto tra di noi. Ho letto questo tuo post....ma lo sai che quando penso all'infinito....mi spavento? Però nello stesso tempo mi dico che se comprendessimo che in tutta questa immensità ognuno di noi è unico ed irripetibile, forse daremmo più importanza alla vita.
    Ciao carissimo, ancora buon anno. Ti abbraccio forte, forte assieme alla tua famiglia, Bruna Diana

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