giovedì 2 luglio 2009

Dedicato a una "tosa" (storia di Coronide)

Coronide, figlia di Flegia, re dei Lapìti, viveva in Tessaglia, sulle rive del lago Beobi, ove soleva lavarsi i piedi.
Apollo, attratto dalla sua bellezza, ne divenne l'amante. Dovendo andare un giorno a Delfi, affidò Coronide alle cure di un corvo dalle immacolate piume.
Ma Coronide nutriva da tempo una forte passione per Ischi e anche di lui divenne l'amante, benchè attendesse un figlio da Apollo.
Avvenne che il corvo, credendo di far cosa gradita, si recasse a Delfi, raccontando ad Apollo dell'infedeltà di Coronide. Quello, però, maledisse l'animale perchè non aveva accecato Ischi col becco, e gli rese le penne di color nero, trasmettendo la maledizione anche alla sua genìa.
Artemide, sorella di Apollo, volle allora vendicare l'offesa scagliando contro Coronide un intero turcasso di dardi. Apollo alla vista dell'amante morta fu preso da rimorso, ma oramai Coronide era scesa nel Tartaro e stava per essere bruciata sulla pira ardente. Apollo chiamò in aiuto Ermete liberò dal ventre di Coronide un bimbo che chiamò Asclepio (pensate, il primo parto cesareo della Storia), affidandolo alle cure del centauro Chirone che gli insegnò, poi, l'arte della Medicina.
Ischi fu invece colpito dalla collera di Giove, che lo folgorò.

Coronide: una storia che ha del vero; una figura che ha del moderno; una persona che ha del materialmente vivo e che ce la fa sentir vicina. Questa è Coronide.

Dedico questi ricordi scolastici a una "tosa".

[La coronide ( Coronìs ) in lingua greca è una notazione ed indica un'aspirazione. Viene rappresentata con una leggera curva, di formato lieve e conferisce una tonalità melodica.
Coronis sta per "falce", per la sua struttura, e pare desse origine a Chrono.
Segnature falciformi si trovano anche in Musica: ad esempio, le chiavi di Basso e di Baritono sono rappresentate da curve (coronidi)].

17 commenti:

  1. bello il tuo post,buona sera sir.

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  2. siiiiii! che bello essere una virgoletta sospesa per aria, magari anche un po' snob, che guarda dall'alto in basso le lettere :)
    eppoi 'aspirazione' suona e allo stesso tempo fa guardare in su (più per sperare che per trovare qualcosa).
    ma più di tutto mi piace la chiave di basso, accogliente e allo stesso tempo intrigante, con quei puntini irriverenti che danno un po' di pepe.
    (no, non ho bevuto stasera)
    ena

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  3. PS. l'unica cosa che posso dedicarti io è una vecchia fotografia fatta dalle tue parti (a forte, se non ricordo male)..due surfisti con un che di coronideo che spiavo dal pontile..

    http://www.qforum.it/members/postoristoro-albums-pensieri-sparsi-picture1741-a.jpg

    ena

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  4. quindi la Medicina sarebbe figlia di Arte e Bellezza,
    mentre i medici sono tutti figli di p......!
    si scherza naturalmente!
    ben tornato,
    si stava in pensiero

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  5. Grazie, achab. Buonasera anche a te e complimenti per la tua produzione letteraria

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  6. myheart, hai proprio ragione! Tanto per fare la rima, quel p...... lo facciamo diventare "pochezza"? Che ne dici?
    Ciao e grazie

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  7. Ena...Che posso ancora dire? Che la coronide è una curva perfetta ed armoniosa. Da non confondere con le eventuali "gobbe" : queste, infatti, sono un'aggiunta, una deformazione della curva .
    Grazie per la fotografia: sei veramente brava con la macchina fotografica! E' inutile, lo spirito artistico uno non se lo crea, è proprio insito nell'uomo, in particolari uomini (donne, scusa, non vorrei risvegliare il tuo bellicoso animo ...femminile)
    Ciao, a risentirci
    Sir

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  8. A proposito...In quella famosa foto in non trovo tracce di gobbe. Solo una coronide.

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  9. in effetti la fotografia necessita di morbidezza, elasticità, ti pieghi al soggetto, sei al suo servizio.
    una coronide è quel che ci vuole.

    ena

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  10. Ciaoooooo Sir, anche tu appassionato di mitologia? Quella di Coronide non la conoscevo. Certo che questi dei ne combinavano di tutti i colori....Giove poi....un bel furbacchione, ma Giunone...aveva ragione a volte ad arrabbiarsi, solo che la pagavano sempre quelle che erano state in "dolce colloquio" col suo focoso consorte. Ciao un abbraccio toscano da Diana Bruna...toscana apua.

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  11. la Bella Addormentata1 agosto 2009 15:13

    So usare il computer poco e male. Ho scritto un commento sulla tragedia greca, ma non sono riuscita a postarlo . Ci riprovo con questo

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  12. La Bella Addormentata1 agosto 2009 15:20

    Beh, ce l'ho fatta. Ma ora il punto è: come avrò fatto, visto che m'é venuto per caso? Che dite, ci riprovo? ( Scusatela, ha settatatre anni)......

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  13. la Bella Addormentata1 agosto 2009 15:31

    Bene, pare che possa ripartire: io leggo con passione e amore, stupore ed emozione,i tragici greci. Da anni. Prefazioni, commenti, tutto bellissimo, ma chi mi aiuta a trovare il nocciolo di quel che mette in campo, per es, Euripide con" Le Baccanti", la più intrigante di tutte ? Chi mi può fornire uno schema di studio, oltre una buona bibliogrsfia? Sir Galahad, forse tu?

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  14. la Bella Addormentata1 agosto 2009 15:44

    Ah, dimenticavo di dirti che ti ho incrociato cercando una ricetta per la marmellata di sambuco: ne ho lette molte, ma ho scelto la tua perché semplice da fare. E infatti ne ho già in cambusa per quattro chili di frutti. La trovo buonissima. Ci ho aggiunto una buccia di limone tritata molto fine per ogni chilo di frutticini.

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  15. a parte l'omosessualità spinta di Coronide questa storia fa davvero... come dire... simpatia... ma non di quella gioiosa e positiva...

    Sicuramente dimostra anche di avere una pessima igiene personale

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  16. a quest'ora della notte, quasi l'alba, ti auguro una luminosa buon risveglio :-)
    E sempre un piacere entrare nel tuo blog ...
    Lisa

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  17. giovanni platania13 febbraio 2011 16:53

    scusa, ma chi l'autore del disegno di apollo e coronide?

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