giovedì 30 aprile 2009

Afrodite, simbolo della bellezza e dell'Amore


La Primavera risveglia sensazioni di Amore e di Bellezza. Nell'antica Grecia la bellezza sensuale era rappresentata da Afrodite, emersa nuda dalla spuma del mare: cavalcando una conchiglia, giunse prima all'isola di Citèra ( Creta o Candia ) e poi nel Peloponneso a Paso, isola di Cipro. Sotto i suoi piedi sbocciano i primi fiori primaverili e le Stagioni, figlie di Temi, la vestono come una regina e la adornano per far risaltare la sua già stupenda bellezza.
Afrodite era simbolo dello sbocciare della Bellezza: il suo santuario, a Cnosso, era pavimentato con gusci di conchiglie. E ad Afrodite erano sacri il riccio e la seppia.
L'antica Grecia, dunque, in questa meravigliosa stagione ci parla - tramite la dea Afrodite - della Bellezza che è anima della Natura. Lo fa ancora, se abbiamo orecchie per ascoltar lo stormir delle fronde e il risciacquìo delle onde. Lo fa ancora se abbiamo occhi per vedere e amare il sorgere del sole o il suo tramonto.
Questo ci tramanda l'antica Grecia tramite la dea Afrodite.

1 commento:

  1. Sir, i tuoi interventi sono quanto di più bello abbia mai letto, sono una ventata d'aria fresca, un momento di riflessione, di crescita, di stupore davanti alla bellezza. Grazie perchè ogni tanto ci vuole qualche magico momento di serenità.
    Un abbraccio!
    Johnny

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