mercoledì 1 aprile 2009

Anche i ricci piangono!

Avevo innaffiato il giardino, quella sera d'Estate. E, come al solito, avevo lasciato il cibo per i gatti. Vado a letto, leggo qualcosa. In quel momento entra Simonetta, sorridendo, facendomi vedere la sua mano in cui sembrava muoversi qualcosa di indefinito. "Guarda chi c'è qua, è un nostro amico!"
Guardo meglio nella sua mano tesa e...ma sì, era il nostro riccio! Che simpatia !
Lo guardo, lo ammiro ma...a me parve che una lacrima uscisse da uno dei suoi occhi...

4 commenti:

  1. Che fortuna per il tuo riccetto!
    Anche il mio giardino li ospita ma i tre border collie non li possono soffrire e quando scende la sera, in estate, nei momenti della loro sortite, li cacciano. I ricci si chiudono su se stessi, i cani abbaiono furiosamente, li addentano, pungendosi e sanguinando. Devo subito arrivare, strapparli dalle loro grinfie e liberarli al di lè della rete. Ora, proprio per evitare queste lotte,chiudo i cani la sera e la notte, per permettere le scorribande furtive di questi graziosi animaletti...
    Lo sai che il riccio ha un territorio esteso, è un grande camminatore: si fa chilometri e chilometri!
    Ciao Sir!
    murialdog

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  2. ciao Sir, belle le tue parole...
    Anche qua da me ci sono i ricci, simpatiche bestiole!
    Ghislaine.

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  3. ciao Carlo!
    in realtà non avevo nulla da dire sui ricci, ma solo comunicarti che- intanto- sono entrata nel "giro" degli amici... una cosa alla volta!
    ciao ciao rosy

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  4. Grazie, Rosy!!!!
    Per la verità ti aspettavo, su questo blog. Cosa ne sarebbe stato senza i tuoi dolci e amichevoli interventi ?(lo penso davvero, non scherzo!)
    Allora, ben arrivata!
    Sir

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