domenica 14 giugno 2009

La Sapienza si ciba di cose semplici...


Marcus Furius Bibaculus nacque a Cremona, secondo alcuni, nel 103 a.C., ma tale data è da spostare di circa trent'anni, più o meno nel 73 a.C. Fece parte del circolo dei Neoteros, o Poetae novi.
Nella composizione seguente, Furio motteggia sulla rovina economica di Valerio Catone, il maestro dei neòteroi .
C'è però da dire che i vecchi saggi - nonostante i motteggi di Furius - veramente si cibassero di poco e poco chiedevano alla vita materiale, per ottenere la conoscenza (gnosi). Quindi, questi epigrammi ironici possono anche esser visti con occhio benevolo e costruttivo dal lettore di oggi (e di sempre).

Se a qualcuno capita di vedere la casa del mio Catone,
la catapecchia tinta di minio e l'orticello
con Priapo guardiano,
pensa con meraviglia con quali profondi studi
abbia
conseguito tale sapienza
quell'uomo lì,

a cui tre gambi di verdura, mezza libbra di farro
e due grappoli d'uva
sotto una sola tegola,
da nutrimento fanno sino all'estrema vecchiezza.

Col senno dei posteri, con tanta lettura e riflessione, andiamo col pensiero alla "vera" grandezza di Valerio Catone.

Sir

1 commento:

  1. Complimenti per il tuo blog.
    Ti invito a visitare il mio blog
    http://ilmondodelsogno.blogspot.com/

    un abbraccio

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