domenica 17 maggio 2009

Eos dalle rosee dita


Al finir di ogni notte Eos dalle rosee dita e dal manto color zafferano, si alza dal giaciglio a Oriente e, salendo sul proprio cocchio, va verso l'Olimpo, annunciando l'approssimarsi del fratello Elios (Sole) : quando egli appare, Eos diventa Emera: accompagna il fratello nel suo lungo peregrinare nel cielo stellato finchè si trasforma in Espera, annunciando alle onde il felice arrivo del fratello.
Ma il sorgere di Eos ha, nella mitopoiesi ellenica, soprattutto un valore allegorico: infatti, il sorgere dell'alba desta negli amanti l'ardore erotico.
Trovo che l'antica poesia greca abbia un immenso valore : inoltre, poteva, come pochi, dare un significato poetico-allegorico alle azioni umane e tradurle in miti. La mitologia, in fondo, non è che il trasferimento in chiave poetico-allegorica della vicenda umana.

Sir

1 commento:

  1. Carissimo, grazie per la presenza nel mio blog.. io sono da tanto che vengo a leggere nel yuo, che x me e un vero piacere

    RispondiElimina