lunedì 13 aprile 2009

Una poesia per L'Aquila


Su ANSA.it di oggi, Pasquetta, ho trovato questa bella poesia di Dino Bontempo.
Spero che M. mi legga; la dedico a lei e a tutti gli Aquilani:



» 2009-04-12 18:35
Una poesia di Dino Bontempo su L'Aquila
Aquila me, come scj bbella quandu 'n celu è nnotte - e qquandu ju reloggiu, a mezzanotte, reconta tutte quante le cannelle! Ju corzu te me pare nu surrisu: quijiu que lluce 'n mocche a ll'aquilane; - Aquila me, scj ccome na quatrana, te' tanta storia, ma scj sempre sposa e, de l'Abbruzzu nostru la riggina! aquilani fieri, orgogliosi, forti e gentili, piangiamo chi abbiamo perduto e rialziamo ora tutto quello che è caduto!

La versione tradotta:
Aquila mia, come sei bella quando nel cielo e' notte e quando l'orologio, a mezzanotte, riconta tutte le cannelle! (riferimento alla fontana delle 99 Cannelle). Il tuo corso mi sembra un sorriso, quello che splende sulla bocca delle aquilane. Aquila mia, sei come una ragazza. Hai una lunga storia, ma sei sempre sposa e, dell'Abruzzo nostro, la regina! Aquilani fieri, orgogliosi, forti e gentili, piangiamo chi abbiamo perduto e rialziamo ora tutto quello che è caduto!

Nessun commento:

Posta un commento